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ACQUALAGNA....
terra ricca e generosa


Arrivando nel terrirtorio di Acqualagna si assapora la sensazione di immergersi in uno scenario naturale, pittoresco e incontaminato.

 


(Gola del Furlo)

I calcari bianchi e rosa delle pareti rocciose che emergono dalle acque fluorate del Candigliano, i monumenti etruschi, romanici e rinascimentali che testimoniano il passaggio e le vicende della storia dell'uomo, sono solo alcuni dei preziosi tesori di questa ricca terra, generosa di odori, di frutti e di panorami dal fascino unico. 

Le ricette al Tartufo


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Consigli utili per la conservazione e l'utilizzo dei prodotti


Il Tartufo: le varie specie

Ciascuna varietà di tartufo viene raccolata in un ben determinato periodo dell'anno, e più precisamente:
1.

Tartufo Bianco (Tuder Magnatum Pico),
dal 1° Ottobre al 31 dicembre

2.

Tartufo nero pregiato (Tuber Melanosporum Vitt.),
dal 15 Novembre al 15 Marzo

3. Tartufo nero estivo o "Scorzone" (Tuber Aestivum Vitt.),
dal 1° Maggio al 30 Novembre
4.

Tartufo bianco o "marzuolo" (Tuber Borchi Vitt. o Tuber Albidum Pico),
dal 15 Gennaio al 30 Aprile

5.

Tartufo nero d'inverno (Tuber Brumale Vitt.),
dal 1° Gennaio al 15 Marzo

6.

Tartufo nero moscato (Tuber Brumale Vitt. varietà Moschatum De Ferry)
dal 15 Novembre al 31 Dicembre

7.

Tartufo nero ordinario (tuber masetericum Vitt.)
dal 15 settembre


Utilizzazione delle creme di tartufo (bianco, nero e bianchetto)

Le creme di tartufo sono molto indicate per la preparazione di primi piatti in bianco. Si consiglia di scaldare il condimento con della crema di tartufo, condire la pasta e ripassare il tutto in padella. Servire caldo aggiungendo parmigiano a piacere.

Le creme e le salse sono ottime da spalmare su bruschette e crostini, sono ideali per insaporire carne e pesce bolliti.

N.B. - i vasetti, dopo essere stati aperti vanno conservati in frigorifero con aggiunta di un velo di olio extra vergine di oliva e consumati entro breve tempo.

Utilizzazione dell'olio aromatizzato al tartufo

Si utilizza principalmente come condimento di tutti i primi piatti in bianco: è ottimo per la preparazione del carpaccio, della bruschetta e dei crostini; ma si adopera anche come condimento di carni, sia arrostite che fritte.

N.B - per evitare la perdita d'aroma, dopo ogni utilizzazione la bottigli deve essere richiusa.

Come si conservano i tartufi

Si consiglia di conservare i tartufi freschi in fondo al frigorifero nello scompartimento verdure, (+2°, +3°), in un vaso chiuso avvolti singolarmente nella carta assorbente e di sostituirla non appena si è inumidita. Conservazione massima dei tartufi: 8/10 giorni. Si consiglia inoltre di non lavare mai anticipamente i tartufi, ma solo al momento dell'utilizzo.

I tartufi freschi dopo essere stati accuratamente lavati e asciugati si possono anche congelare, ma al momento dell'utilizzo vanno affettati evitando lo scongelamento completo.

N.B. - i prodotti conservati, in particolar modo le salse, dopo l'apertura vanno conservati in frigo con l'aggiunta di un velo d'olio e vanno consumati entro breve tempo (10/15 giorni).



   
 

 

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